Cesate: con il LinuxDay di Digital Sherpa computer tornano a nuova vita

CESATE – C’è un posto, a Cesate, dove i computer dati per spacciati tornano a vivere. E insieme a loro anche un po’ di fiducia nella tecnologia come strumento di condivisione. È lo spirito che ha animato il LinuxDay organizzato da ABC Solution Provider e Digital Sherpa, un’iniziativa capace di unire competenze informatiche, solidarietà e passione per l’innovazione.
Niente stand patinati o luci da fiera, ma volontari e appassionati – molti dei quali giovanissimi, altri semplicemente “giovani dentro” – che hanno dedicato il proprio sabato ad aiutare chi desiderava dare una seconda vita al proprio computer. I partecipanti hanno potuto imparare come installare Linux su vecchi dispositivi, trasformandoli in macchine efficienti, sostenibili e perfettamente funzionanti.
C’è chi ha scoperto di poter trasformare un vecchio PC in un server domestico, chi ha imparato che l’intelligenza artificiale può girare anche su un portatile usato, e chi è tornato a casa con un Mac “resuscitato”, dopo che nei negozi gli era stato consigliato di buttarlo.
A rendere speciale la giornata, più che la tecnologia, è stato l’approccio: pazienza, empatia e voglia di condividere il sapere, senza giudizi né formalità. «L’ho trovato semplice», ha raccontato uno dei partecipanti, stupito di essere riuscito a far funzionare da solo un computer che pensava fosse da rottamare.
Il vero successo, spiegano da Digital Sherpa, è nell’aver dimostrato che la conoscenza può ancora essere condivisa gratuitamente e che la tecnologia, se raccontata con passione, può unire invece di escludere.
A Cesate, con un po’ di Linux e tanta umanità, non si sono salvati solo alcuni computer dalla discarica: si è riaffermata l’idea che il futuro può nascere anche dal recupero del passato.
30102025