Anche Cesano Maderno in campo contro la violenza alle donne
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CESANO MADERNO – Lo scorso fine settimana anche Cesano Maderno è scena in campo per la Giornata i𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’e𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 v𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 al𝐥𝐞 d𝐨𝐧𝐧𝐞. La tradizionale “Marcia in Rosa”, partita dalle scuole Versari e Majorana, è approdata a metà mattina a Palazzo Arese Jacini dove, nel Cortile d’Onore, studenti e studentesse hanno dato vita ad una toccante cerimonia in ricordo delle vittime di femminicidio.
Ad accoglierli il sindaco Gianpiero Bocca, con le assessore Cinzia Battaglia, Martina Morazzi, Rosanna Arnaboldi e Donatella Migliorino. Presenti il Vicesindaco Francesco Romeo e l’assessore Manuel Tarraso. Il sindaco ha rivolto un ringraziamento speciale a ragazze e ragazzi, a insegnanti e dirigenti scolastici: “Questa Giornata – ha detto – è un anniversario importante, ma anche triste, perché ancora troppe donne subiscono abusi e violenza, troppe donne vengono uccise, spesso da chi aveva promesso di amarle e rispettarle. Tutto questo non può essere tollerato, è il segno di un’arretratezza culturale a cui dobbiamo reagire. Per questo è così significativa la vostra iniziativa di oggi. Voi date voce ad un messaggio semplice ma potentissimo: la violenza contro le donne non è ammissibile e non è giustificabile. Il nostro Comune è al fianco delle donne e contribuisce a diffondere una cultura del rispetto anche attraverso un programma di eventi di sensibilizzazione che va ben oltre la sola giornata del 25 novembre. Perché la violenza non può essere ricordata un solo giorno e dimenticata quello successivo. La violenza va contrastata sempre, e non solo dalle Istituzioni e dalle Forze dell’Ordine: ciascuno di noi può dare un contributo positivo, dicendo “no” ai pregiudizi che creano disuguaglianze, rifiutando parole e comportamenti offensivi, mostrando solidarietà verso le donne, anche nel quotidiano, nei luoghi di lavoro, nelle aule scolastiche, in famiglia. Grazie a tutti voi, siete la speranza di un futuro migliore”.
E’ seguita una manifestazione animata da ragazze e ragazzi che hanno deposto un cero per ciascuna delle 111 donne vittime nel 2024 di femminicidio. L’installazione rimarrà visibile nel Cortile del Comune anche nei prossimi giorni.
01122025