Dopo la sparatoria nel bosco, il sindaco di Lazzate: “Accordo fra polizie locali per i controlli”

SARONNO – La sparatoria avvenuta nel bosco di Sant’Andrea, alla periferia di Misinto all’interno del Parco delle Groane, riaccende l’attenzione sul tema dello spaccio nelle aree boschive al confine tra più comuni. Una zona dove, secondo quanto emerso, si è progressivamente spostato il baricentro dell’attività illegale dopo gli sgomberi e le bonifiche effettuate negli anni scorsi tra Saronno e Ceriano Laghetto. Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Lazzate, Andrea Monti, che ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto. Il primo cittadino ha sottolineato come non sia accettabile abituarsi a episodi di questo genere, richiamando il rischio di un ritorno a scenari di violenza diffusa come quelli vissuti negli anni Ottanta.
Secondo Monti, il problema dello spaccio va affrontato in modo deciso e strutturato. In questo senso ha annunciato iniziative concrete e immediate, a partire dall’intenzione di portare in consiglio comunale l’approvazione di un provvedimento definito “storico” per la sicurezza del territorio: l’istituzione di un servizio di polizia locale in convenzione con il Comune di Misinto.
Sabato sera di sangue nel bosco di Sant’Andrea: ferito un 19enne, morto un 24enne
27012026