Saronno: l’Ice Goblins piange Emma Radaelli, il ricordo della società

SARONNO – Profondo cordoglio anche in casa Ice Goblins Saronno per la scomparsa di Emma Radaelli, giovane promessa dell’hockey su ghiaccio morta a soli 18 anni a causa di una malattia fulminante. La società sportiva ha voluto stringersi attorno alla famiglia della ragazza, condividendo il dolore con i genitori e in particolare con la mamma, anch’essa tesserata del club. Tutti gli atleti hanno salutato per l’ultima volta la compagna di squadra, testimoniando la forte unione del gruppo.
“Ricorderemo per sempre la sua passione, la sua grinta e il suo sorriso in ogni occasione. Ci mancheranno la sua energia e tutti i momenti insieme condivisi sul ghiaccio e fuori” ha dichiarato il presidente della società, esprimendo il sentimento di tutta la squadra. “Un pezzo del mio cuore è volato in cielo e anche se sarà dura faremo di tutto per onorare la sua passione e la sua maglia”.
Emma Radaelli, originaria di Varedo, era considerata una giovane promessa dell’hockey su ghiaccio italiano. Nelle ultime stagioni aveva fatto parte del progetto femminile “Girls Project Mastini-Devils”, partecipando al campionato IHL-W e distinguendosi per impegno e dedizione. La sua scomparsa ha colpito profondamente l’intero mondo sportivo. I funerali si sono svolti giovedì 26 marzo nella chiesa di Maria Regina a Varedo, dopo la camera ardente allestita a Limbiate. Alla famiglia di Emma è arrivato l’abbraccio sincero della società saronnese – dove era ben conosciuta – e dai responsabili della federazione, uniti nel ricordo di una ragazza che ha lasciato un segno profondo dentro e fuori dal ghiaccio.
28032026