Cogliate, l’associazione “La Navetta” lancia l’appello: servono nuovi volontari per non fermare i trasporti solidali

COGLIATE – Il servizio di trasporto sociale a Cogliate sta vivendo un momento di forte pressione a causa di una domanda in costante crescita. L’associazione “La Navetta“, realtà storica del territorio dedicata all’accompagnamento di anziani e persone con disabilità presso strutture sanitarie, centri di cura e ospedali, si trova oggi a gestire una media di tredici richieste giornaliere. Si tratta di un volume di lavoro considerevole, spesso caratterizzato da tragitti lunghi o trasferte che richiedono una presenza prolungata sul posto, rendendo sempre più complessa la copertura di tutti i turni con l’attuale organico.
Proprio per evitare che qualcuno possa restare indietro, il gruppo ha deciso di rivolgere un accorato invito alla cittadinanza, sottolineando come anche poche ore di disponibilità settimanale possano fare una differenza enorme per l’intera comunità. L’obiettivo è innescare un ricambio generazionale e ampliare la squadra dei collaboratori, cercando figure disposte a operare sia come autisti che come assistenti per supportare le fragilità locali nei loro spostamenti essenziali. Il messaggio dei volontari è chiaro: esistono chilometri che hanno un valore umano superiore ad altri e percorrerli insieme è l’unico modo per garantire il diritto alla cura a chi non è autonomo.
Tutti gli interessati a offrire il proprio contributo possono mettersi in contatto con l’organizzazione attraverso diversi canali. È possibile telefonare al numero 346.081.2481, inviare un’email all’indirizzo [email protected] oppure recarsi direttamente alla sede operativa di via Manzoni 25. Gli uffici sono aperti per accogliere nuovi aspiranti volontari dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 11.
(foto d’archivio)