Cesate, data center: esposto alla Corte dei Conti sulla cessione del terreno comunale

CESATE – Un esposto alla Corte dei Conti sulla cessione di un terreno comunale prevista nell’ambito del progetto del data center. È uno degli elementi emersi venerdì 28 agosto nel corso dell’incontro pubblico organizzato a Cesate per fare il punto sull’intervento e sulle iniziative dei cittadini.
A parlarne è stato Antonio Solennita, residente a poche centinaia di metri dall’area interessata dal progetto, che durante il suo intervento ha spiegato di aver presentato l’esposto dopo aver analizzato gli atti relativi all’operazione.
Il punto sollevato riguarda la bozza di convenzione e, in particolare, l’articolo 7, relativo alla cessione all’operatore di una porzione di terreno di proprietà comunale. “Tra i documenti c’è la bozza di convenzione che regolamenta tutto quanto – ha spiegato Solennita – All’interno della bozza di convenzione, all’articolo 7, si cita la cessione di un pezzo di terreno all’interno dell’ambito che è di proprietà del Comune e viene ceduto all’operatore”.
Secondo quanto illustrato dal relatore durante l’incontro, è proprio il criterio utilizzato per determinare il prezzo della cessione ad averlo spinto ad approfondire la questione. “Nell’articolo c’è scritto che il valore di quel terreno è di 288 euro al metro quadro, il valore di mercato. Però non viene applicato il 288, ma viene fatto un calcolo utilizzando il valore relativo alla tassazione ai fini Imu. Quel valore viene determinato per applicare l’Imu, non è un valore di vendita del terreno”.
Solennita ha quindi quantificato la differenza: “Praticamente da 288 euro quel terreno viene ceduto a questo operatore a 93 euro al metro quadro”. Ha poi precisato che, dopo “una serie di ricerche e di richieste di informazioni”, gli è stata indicata la possibilità di presentare un esposto.
“Che cosa comporta l’esposto? L’attivazione della Corte dei Conti – ha spiegato ancora il relatore – È uno strumento in più di pressione nei confronti dell’Amministrazione”.
L’intervento è stato anche l’occasione per invitare i cesatesi a seguire più da vicino gli atti pubblicati dal Comune. “Perdiamoci 5-10 minuti al mese e andiamo a vedere che cosa accade nel nostro territorio”, ha detto Solennita, ricordando l’importanza dell’albo pretorio online e dei documenti di pianificazione urbanistica.
Nel suo intervento il residente ha inoltre ricordato il passaggio urbanistico del 2024 che, secondo la sua ricostruzione, ha reso possibile l’attuale progetto. “Se quella delibera del 2024 non prevedeva questa modifica, il data center non si sarebbe mai potuto fare perché non c’erano le condizioni urbanistiche per poterlo fare”.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Newletter settimanale 8 notizie ogni sabato mattina https://ilsaronno.it/iscrizione-newsletter/
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09