Giochi Preziosi, ipotesi nuovi investitori per il rilancio: sul tavolo 10 milioni in più

COGLIATE – Nuovi possibili sviluppi per il futuro di Giochi Preziosi, storico gruppo italiano del settore dei giocattoli che ha la propria sede a Cogliate, alle porte di Saronno, e che sta attraversando una delicata fase finanziaria. Secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera, nel piano per il rilancio dell’azienda fondata da Enrico Preziosi potrebbe entrare anche la famiglia Bertola, imprenditori piacentini attivi soprattutto nel settore della logistica. L’ipotesi sarebbe quella di un investimento nell’ordine dei 10 milioni di euro, nell’ambito dell’operazione che vede già coinvolto il gruppo cinese Superhisen.
Proprio l’accordo con Superhisen rappresenta il passaggio centrale del progetto di rilancio: l’operazione prevede un aumento di capitale di circa 80 milioni di euro, attraverso il quale il gruppo cinese dovrebbe assumere la maggioranza e il controllo industriale di Giochi Preziosi. Il piano si inserisce nel percorso di ristrutturazione della società, alle prese con una situazione finanziaria particolarmente complessa. Alla fine del 2025 il gruppo presentava infatti 410 milioni di euro di debiti complessivi, una perdita annuale di 97 milioni e un patrimonio netto negativo superiore a 217 milioni di euro.
L’eventuale ingresso di ulteriori investitori italiani andrebbe quindi ad affiancare Superhisen nel tentativo di garantire continuità e nuove prospettive a uno dei marchi più conosciuti della giocattoleria italiana.
La vicenda è seguita con particolare attenzione anche nel Saronnese. Non soltanto perché Giochi Preziosi ha sede a Cogliate, ma anche per lo storico legame del suo fondatore con il calcio locale. Enrico Preziosi fu infatti presidente del Fbc Saronno negli anni Novanta, periodo nel quale i biancocelesti vissero alcune delle stagioni più importanti della propria storia recente, arrivando sino alla serie C1.
Per quanto riguarda la famiglia Bertola, il gruppo imprenditoriale piacentino è stato recentemente protagonista anche della cessione del marchio Cantine Romagnoli. Ora il suo nome compare tra quelli interessati al futuro di Giochi Preziosi, in una fase che potrebbe risultare decisiva per il rilancio dell’azienda.
21082026