A Misinto torna la Sagra dell’Uva, tra le novità le etichette dei vini disegnate dagli alunni

MISINTO – Torna a Misinto uno degli appuntamenti più attesi in Brianza per la stagione autunnale: la Sagra dell’Uva, giunta alla sua sesta edizione e in programma da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, nel cuore della festa del paese. Quest’anno la manifestazione si arricchisce di due novità.
La prima è dedicata ai bambini della scuola primaria: gli alunni delle classi seconde dello scorso anno scolastico sono stati coinvolti nella realizzazione delle etichette del vino bianco (Chardonnay e Sauvignon) e del vino rosso (Barbera) della Sagra. Tra i disegni realizzati ne sono stati scelti due che diventeranno le etichette ufficiali delle bottiglie della Sagra dell’Uva 2026.
La seconda novità sarà una degustazione di bollicine in piazza, con una selezione di produttori e la possibilità di scoprire e assaggiare diverse espressioni del mondo delle bollicine.
Per il resto, l’evento mantiene la formula degli anni passati: tre giorni per ritrovare l’atmosfera delle feste di una volta, fatta di tavole condivise, buona cucina, musica e convivialità.
Il cuore della manifestazione sarà il tendone coperto in piazza Pertini, dove sarà possibile gustare i piatti della tradizione lombarda preparati dai cuochi della Federazione Italiana Cuochi – Associazione Cuochi Brianza e Como, con il supporto dei volontari misintesi, già protagonisti della Misinto Bierfest. Domenica alle 16 è prevista la pigiatura dell’uva per i bambini.
A completare l’atmosfera ci sarà Luca Maciacchini, presente da venerdì a domenica con le sue canzoni popolari lombarde e brianzole, accompagnato dalla chitarra.
La serata di venerdì 2 ottobre sarà dedicata in modo particolare alla comunità misintese. GAM e 20, in collaborazione con il Comune, ha organizzato infatti la “Cena delle associazioni di Misinto”, una serata pensata per ringraziare tutte le realtà associative del paese e le persone che, con il loro impegno, contribuiscono durante l’anno a rendere viva la comunità.
La stessa serata sarà dedicata anche alle famiglie e ai più piccoli: agli alunni della scuola primaria sarà offerta la cena, seguita da uno spettacolo pensato per loro. Durante la sagra sarà possibile acquistare delle cassette di uva il cui ricavato andrà devoluto a iniziative per il territorio.
“La Sagra dell’Uva cresce mantenendo intatto il suo spirito – ha spiegato Fabio Mondini, presidente di GAM e 20 – Quest’anno abbiamo voluto aggiungere nuovi elementi senza perdere ciò che rende speciale questa festa: la qualità della cucina, il piacere di stare insieme attorno a una tavola e il legame con il territorio. Il progetto delle etichette realizzate dai bambini ci piace particolarmente perché porta i più piccoli dentro una tradizione che vogliamo continuare a trasmettere”.
27092026