Electrolux, in arrivo nuova giornata di sciopero a Solaro: il 5 ottobre vertice decisivo al Ministero

SOLARO – Nuova giornata di sciopero in vista allo stabilimento Electrolux di Solaro.
Fim, Fiom, Uilm e Uglm hanno proclamato un ulteriore pacchetto di otto ore di astensione dal lavoro da effettuare entro il 5 ottobre, quando a Roma è in programma un nuovo e importante confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul futuro degli stabilimenti italiani del gruppo. Il tavolo al Mimit è fissato alle 10 e, in contemporanea, le organizzazioni sindacali hanno annunciato un presidio davanti alla sede del Ministero. L’obiettivo è portare direttamente all’attenzione del Governo e dei vertici della multinazionale le preoccupazioni dei lavoratori.
Al centro della vertenza restano il futuro degli stabilimenti italiani, i livelli produttivi e soprattutto la salvaguardia dell’occupazione. Una situazione particolarmente sentita anche a Solaro, sede dello stabilimento Electrolux specializzato nella produzione di lavastoviglie.La nuova mobilitazione rappresenta un ulteriore passo nella protesta avviata negli ultimi mesi, in un quadro segnato dalle preoccupazioni per la riduzione dei volumi e dalle incertezze sulle prospettive industriali del gruppo in Italia.
La posizione delle organizzazioni sindacali resta unitaria: difendere la presenza produttiva di Electrolux sul territorio nazionale, garantire adeguati volumi agli stabilimenti, tutelare i posti di lavoro e salvaguardare le condizioni economiche e normative dei dipendenti. Grande attesa, dunque, per il confronto di lunedì 5 ottobre. I sindacati chiedono all’azienda garanzie concrete e prospettive industriali definite, per evitare che la riduzione delle produzioni possa trasformarsi progressivamente in un ridimensionamento della presenza di Electrolux in Italia. Per Solaro, come per gli altri siti del gruppo, il nuovo tavolo ministeriale rappresenta quindi un passaggio particolarmente delicato della vertenza.
29092026