“Io sono Carlo” conquista la tv, oltre 4 milioni di spettatori. A Saronno Acutis è il patrono degli studenti

SARONNO – Oltre quattro milioni di spettatori davanti alla televisione per conoscere la storia di Carlo Acutis, il giovane santo particolarmente legato anche a Saronno, dove è stato scelto come patrono degli studenti e dove, nel Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, sono custodite una sua reliquia e la particolare “cassetta della posta” alla quale i ragazzi possono affidare pensieri e intenzioni. A sottolineare il successo del film “Io sono Carlo”, diretto da Giacomo Campiotti e trasmesso l’altra sera su Canale 5, è stata Regione Lombardia, che aveva sostenuto la realizzazione dell’opera attraverso la misura “Lombardia per il Cinema”.
Secondo i dati diffusi dalla Regione, il film ha raccolto 4.269.000 spettatori, con una particolare attenzione da parte del pubblico più giovane: nella fascia fra i 15 e i 34 anni lo share ha raggiunto il 32,6%.
«Il successo di “Io sono Carlo” è motivo di orgoglio per Regione, che con la misura “Lombardia per il Cinema” ha sostenuto questo film – ha commentato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso – Oltre 4,2 milioni di spettatori sono un risultato straordinario. Mi colpisce soprattutto la risposta dei giovani. La storia di Carlo Acutis, la sua fede e la sua attenzione verso gli altri hanno saputo parlare anche a un pubblico che non è sempre facile avvicinare attraverso la televisione».
Una risposta particolarmente significativa proprio considerando l’età di Carlo Acutis, morto nel 2006 a soli 15 anni, e il rapporto che negli ultimi anni si è consolidato fra la sua figura e i giovanissimi. «Abbiamo sostenuto il racconto di una vita breve, ma capace di lasciare un segno profondo – ha aggiunto Caruso – quella di un ragazzo cresciuto a Milano e diventato un riferimento per tante persone nel mondo. Vedere una platea così ampia avvicinarsi alla sua storia dà ancora più valore alla nostra scelta». L’assessore si è quindi congratulata con il regista, gli interpreti e la produzione.
A Saronno il legame con Carlo Acutis è particolarmente forte. Il giovane santo è infatti patrono degli studenti della città. Nel Santuario della Beata Vergine dei Miracoli è presente una sua reliquia e vi si trova anche la “cassetta della posta di Carlo”, pensata per consentire di lasciare messaggi, preghiere e intenzioni affidandoli simbolicamente al giovane patrono.
Un legame che rende il grande successo televisivo del film qualcosa di particolarmente vicino anche alla comunità saronnese.
29092026