Note storico artistiche di Sergio Beato: il doppio matrimonio Bonaparte a Limbiate

Nel 1796 Napoleone Bonaparte, da poco nominato generale di brigata, diede inizio a quella che viene ricordata come la prima campagna d’Italia. Durane questa impresa militare il giovane generale francese ebbe modo dimostrare tutta la sua abilità tattica e la sua superiorità strategica rispetto agli avversari piemontesi e austriaci che furono ripetutamente sconfitti tanto che, dopo la vittoria a Lodi (10 maggio 1796), trionfale ingresso a Milano (15 maggio) e la determinante vittoria a Rivoli Veronese (15 gennaio 1797), Napoleone era di fatto il padrone di gran parte dell’Italia padana. Dopo la guerra si aprirono le trattative diplomatiche per raggiungere un nuovo equilibrio tra le fazioni opposte. Napoleone in questa fase decise di porre il suo quartier generale e la sua residenza non direttamente a Milano ma in una grande villa suburbana precisamente a villa Crivelli Pusterla a Mombello di Limbiate. In quella prestigiosa sede, il generale corso, riunì praticamente quasi tutta la famiglia, a cominciare dalla madre Letizia Ramolino, il fratello Luigi e ben due delle sue sorelle: Elisa e Paolina, una vera e propria corte che fu il preludio dei fasti che di li a qualche anno si sarebbero realizzati con la fondazione dell’impero. Le due sorelle avevano caratteri e temperamenti diversi: frivola , amante del lusso e della mondanità Paolina, più concreta e pragmatica e dotata di capacità organizzative Elisa. Proprio nell’estate del 1797 si svolsero nella cappella, annessa alla villa, ben due matrimoni: la mattina del 14 giugno Paolina si sposava con il generale Leclerc , un ufficiale dello stato maggiore di Napoleone, (il registro con le firme degli sposi è ancora oggi custodito presso l’archivio della chiesa parrocchiale di Bovisio Masciago); la sera dello stesso giorno, sempre nella cappella della villa , fu celebrato il rito religioso del matrimonio di Elisa Bonaparte e Felice Baciocchi già sposati, in precedenza, con solo rito civile . Com’è noto Paolina rimase vedeva del primo marito nel 1802 e qualche tempo dopo nel 1803 convolò a nuove nozze con il principe romano Camillo Borghese. La sorella dell’imperatore dei francesi si spense a Firenze nel 1820. Elisa invece, unitamente al marito, fu nominata dal fratello, nel 1805, duchessa di Lucca e Piombino a cui, in seguito, furono aggiunti anche Massa e Carrara. La nuova sovrana stabilì la sua corte a Firenze e ottenne il titolo onorifico di granduchessa di Toscana si spense nei pressi di Gorizia nel 1820.
Sergio Beato
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Villa Crivelli Pusterla Mombello Limbiate, interno della cappella di S. Francesco annessa alla villa Crivelli di Limbiate, ritratto di Paolina Bonaparte e ritratto di Elisa Bonaparte
Note storico artistiche di Sergio Beato è una rubrica quindicinale dedicata alla storia e alle curiosità del territorio, firmata da Sergio Beato. Ogni giovedì i lettori troveranno racconti, personaggi e vicende poco conosciute legate al Saronnese, alle Groane, alla Bassa comasca e al Tradatese. Un appuntamento pensato per riscoprire luoghi e memoria locale attraverso storie documentate e un linguaggio semplice e accessibile.
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