MILANO – Cassa integrazione per l’emergenza coronavirus, è stato raggiunto l’accordo fra Regione Lombardia e Parti sociali. E’ stato infatti sottoscritto l’Accordo quadro sui criteri di accesso agli ammortizzatori sociali in deroga per il coronavirus.

Una platea di circa 400.000 lavoratori – La cassa integrazione in deroga è destinata a tutti i datori di lavoro del settore privato che non hanno altre tutele e che quindi non possono accedere ad altri ammortizzatori sociali. Dai dati Inps, la platea sarà di circa 400.000 lavoratori.

Decreto dirigenziale – Oggi è stato approvato il decreto dirigenziale che disciplina le regole procedurali e il modello di Accordo sindacale standard, che è richiesto per le imprese con più di 5 dipendenti. Il decreto verrà messo a disposizione stasera sul portale regionale (sarà pubblicato lunedì 30 marzo sul Burl). Profilazione imprese sul portale Gefo. Le imprese sono invitate a profilarsi sul portale Gefo sistema informativo (Gefo.servizirl.it/dgformazione), inserendo anche le unità produttive per le quali si chiederà la cassa integrazione. L’operazione potrà essere fatta dal legale rappresentante o dal professionista incaricato. Sempre sullo stesso sito è presente il manuale online nel quale troverete tutte le risposte necessarie alle compilazioni.

Assistenza telefonica e via mail – In caso di difficoltà tecniche informatiche ci si può rivolgere al call center 800131151 oppure scrivere ad [email protected]

Casella di posta per problemi interpretativi – Per i problemi di merito interpretativi delle norme dell’Accordo, da lunedì 30 marzo sarà attiva la casella di posta elettronica: [email protected]

Domande e applicativo regionale – Nei primi giorni della prossima settimana, le aziende potranno cominciare a presentare formalmente le domande di cassa integrazione. Info sul sito istituzionale www.regione.lombardia.it e sull’applicativo regionale “Finanziamenti on line”.

26032020

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