SARONNO – “Annunciato in pompa magna da Regione e Trenord l’ingresso in servizio del nuovo treno pendolari “Caravaggio” da lunedi 3 febbraio sulla linea Como-Monza-Rho è già stato messo in garage. Da giovedì scorso infatti Trenord ha sospeso le corse ed i treni sono tornati ad essere quelli di 30 anni fa. Il Caravaggio aveva programmato 8 corse al giorno tra andata e ritorno al giorno”. Lo dice Dario Balotta di Europa verde.

Rircorda Balotta: “Il treno si è guastato mercoledì ed allora è stato riportato nell’officina di Fiorenza (Milano) per i controlli necessari. Lascia di stucco che Trenord, che aveva annunciato l’arrivo di questo treno almeno quattro volte, non si sia premurata con altrettanta solerzia ad annunciare ai pendolari ed alla stampa il ritiro momentaneo del nuovo treno. Questo treno è da due mesi che, fuori servizio, viene testato sulle linee lombarde ma nonostante questo vi sono evidentemente dei problemi tecnici non ancora risolti o, peggio, dei difetti da individuare. Ecco perché anche l’annuncio della regione della messa in servizio di due treni nuovi al mese dall’inizio del 2020 non è ottimistica. Un conto sono i treni nuovi che arrivano a Trenord dall’officina di Pistoia della Hitachi, un conto è la loro effettiva utilizzazione visto che anche i precedenti treni forniti da Hitachi, che allora era Ansaldo Breda, hanno mostrato pesanti inconvenienti iniziali che non completamente sono stati corretti nel loro utilizzo successivo”.

(foto: il nuovo Caravaggio il giorno della sua presentazione)

08022020

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