SOLARO – Dopo la spiegazione del Pd locale, torna sulla polemica della Tari non pagata dai partiti politici e dai gruppi consiliari anche colui che aveva riscontrato le anomalie, ovvero il capogruppo della Lega Centrodestra Solaro Gianmarco Belotti.

«Il Pd è in evidente stato confusionale. Prima, con nota ufficiale, informano che “Rispetto al ritardo nel pagamento della tassa rifiuti, abbiamo messo al corrente i nostri iscritti della dimenticanza”, ora salta fuori che “avrebbero già pagato addirittura anche il 2020” (sempre informandone gli iscritti), mi domando come sia possibile se il Comune emetterà i relativi f24 solo ad aprile.
Al di là di questo dettaglio, la solerzia nel pagare “in anticipo” il 2020 (unito al contenuto del primo comunicato ed al ritardo del nuovo tentativo di “chiarimento”) si può spiegare solo con una gran confusione da parte loro: la TARI 2019 è stata emessa ad aprile,  con prima rata scadenza 31 MAGGIO 2019 e seconda rata, scadenza 30 NOVEMBRE 2019. Per il 2020 invece emissione e rate sono ancora in via di definizione.
Ci resta il dubbio del motivo per il quale il pd (che, come ci conferma il vicesindaco, “nell’elenco delle morosità figurava tra gli omessi pagamenti”) abbia saldato (o versato in acconto non è dato sapersi, poiché “curiosamente” hanno pubblicato le immagini degli F24 in maniera tale che non se ne vedesse l’anno di riferimento), due rate il 13 febbraio 2020 (dunque o molto in ritardo o inspiegabilmente in anticipo)… Però avranno “informato gli iscritti”, dunque…
Un altro dubbio è legato a come sarebbe stata possibile “un’errata compilazione dell’F24 2019” se il Comune emette i bollettini prestampati (e il Pd, come ottimamente ci dimostra, utilizza proprio quelli, con pagamento allo sportello).
Infine c’è anche il dubbio, a questo punto, riguardo la veridicità dei dati forniti, non tanto per le mie “sparate” in Consiglio Comunale, quanto piuttosto per i solleciti di pagamento e le azioni che dovrebbero seguirvi (e i cui risultati sono tristemente noti a tutto il paese). Sono invece stupito che il segretario non abbia ancora appurato se le mie affermazioni (su dati forniti dal Comune )siano passibili di azioni legali: le querele non si minacciano, si fanno!
Ma del resto siamo ormai abituati ai pasticci di questa amministrazione targata pd (con annessi e connessi) che sollecita chi ha già pagato (vedi caso Tasi) e nel contempo accumula 1 milione e 200 mila euro di debito Tari, dunque nulla ci stupisce più.
Comunque sia, noi ci teniamo i dubbi e rinunciamo a cercare di capire. È meglio!
Ultima nota, per quanto concerne il vicesindaco: cogliamo l’occasione per informarlo (poiché evidentemente non lo sa, pur essendo assessore al Bilancio) che l’utilizzo di sale comunali si paga, non tramite f24 come sostiene, bensì con bonifico bancario… Poi ci lamentiamo se i conti non tornano…
Per fare lo sceriffo (come sostiene il segretario Pd) bisogna averne le capacità, questi possono giocare al massimo a nascondino o al gioco delle 3 carte, arte nella quale sono maestri…»

19032020

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